I sottolio, buoni davvero soltanto se fatti bene Toggle

La conservazione di verdure sott’olio gode ancora oggi di ampia popolarità nonostante l’antica tradizione contadina. Si tratta di un ottimo metodo di conservazione per avere sempre a disposizione verdure fuori stagione da servire come antipasto assieme a salumi o formaggi, come contorno di bolliti o di arrosti o per arricchire le insalate. Si deve sempre scegliere la qualitè però.

Preliminarmente, le verdure sono scottate in acqua e sale o acqua e aceto oppure acqua e limone, altre in olio e aceto. Gli aromi si aggiungono o nella fase preparatoria o nei vasi o in entrambe. Le verdure si ricoprono infine con olio e poiché molte lo assorbono, a volte se ne aggiunge. La differenza più rilevante fra i sottolio industriali e quelli artigianali sta nella qualità delle materie prime, soprattutto nell’olio, che quasi mai nei primi è di qualità elevata. Invece, il profumo dell’olio extravergine deve sentirsi già all’apertura del vaso.